Il Pineto e la Valle dell'Inferno

Il Parco del Pineto, dentro Roma, ha un cuore forte e malleabile e una veste soffice che lo ricopre. Negli strati più profondi troviamo argilla impermeabile con cui per millenni, sin dal tempo dei Romani, sono stati costruiti resistenti laterizi. Sopra questo nucleo si sono deposte sabbie sedimentarie che milioni di anni fa costituivano il fondale del mare primordiale che ricopriva il Lazio.

Il tempo, l’acqua, il vento hanno scavato delle dolci valli dove una macchia mediterranea rigogliosa ha potuto radicarsi e continua a difendersi dalla selvaggia antropizzazione che la circonda con lentisco, lecci, corbezzoli e soprattutto sughere che, oltre che fornire riparo e alimentazione agli animali ospitati, mantengono salde e drenate le colline.

Nel nostro percorso esploreremo questa natura così ricca e così estesa (è il secondo parco per grandezza a Roma) ma anche le storie delle fornaci che, fino agli anni ’60, davano onesto lavoro a migliaia di operai e alle loro famiglie al punto di costituire un piccolo borgo di fornaciari di cui ancora oggi troviamo traccia nei nomi delle strade: via delle Ceramiche, dei Laterizi, dei Mattoni.

Partendo dalla stazione metro di Valle Aurelia procederemo dapprima verso nord per poi completare un anello che ci farà entrare nella Pineta Sacchetti e ritornare con magnifiche vedute su San Pietro con lo sfondo dei monti Lucretili e Prenestini e il Monte Cavo.

E la Valle dell’Inferno? Sarà interessante scoprire perchè la chiamano anche così..

** L’immagine di copertina è una elaborazione di due scorci dell’escursione ( Agostino Anfossi ©)

Per prenotazioni e informazioni contattare

Agostino Anfossi

Guida AIGAE
Professionista operante ai
sensi della Legge 4/2013
Cell 377 55 010 91

___ Note tecniche ___

  • Lunghezza in Km
    Lunghezza in Km 12
  • Dislivello complessivo in m
    Dislivello complessivo in m 250
  • Difficoltà
    Difficoltà E
  • Numero di ore (soste escluse)
    Numero di ore (soste escluse) 6
  • Costo per partecipante
    Costo per partecipante 15

Pur se di lunghezza e dislivello non eccessivo, l’escursione presenta tratti su argilla e sabbia che possono risultare insidiosi nel caso in cui ci siano state precipitazioni piovose nei giorni precedenti.

L’escursione prevede un numero molto contenuto di partecipanti per consentire la completa e agevole attuazione delle linee guida nazionali e regionali sul contenimento del COVD-19. Per partecipare è indispensabile conoscere e sottoscrivere le Regole di partecipazione relative al COVID-19 che intendiamo far rispettare durante le nostre attività.

Gli organizzatori si riservano la facoltà di variare il percorso e la sua durata in base alle condizioni meteo, dei sentieri o fisiche dei partecipanti.

___ Cosa portare ___

Scarpe da trekking e fischietto obbligatori pena esclusione.
Bastoncini consigliati.

Consigliamo di vestirsi a strati con indumenti traspiranti, portando uno strato caldo e uno antivento/antipioggia .
Pranzo al sacco e almeno 1,5 litri d’acqua

Gli accompagnatori si riservano la facoltà di negare la partecipazione qualora giudicassero non adeguato l’equipaggiamento posseduto dall’escursionista.

___ Trasporto ___

Il trasporto è a carico dei partecipanti. A causa della situazione venutasi a creare con la diffusione del virus COVID-19, per il momento non forniremo alcuna assistenza nella condivisione dei passaggi.

___ Appuntamento ___

Ci incontreremo alle 10:00 nei pressi della fermata metro Valle Aurelia di Roma. I dettagli verranno forniti al momento della conferma dell’escursione.

Al fine di gestire al meglio l’organizzazione dell’escursione e’ OBBLIGATORIO PRENOTARE contattando direttamente PER TELEFONO le Guide entro le ore 19:00 del 17/12/2020.

___ Guide AIGAE ___

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